GIUSEPPE BALDI (Gibbi)


    Nacque a Cava nel 1907, i suoi primi studi li fece al Colleggio del Sacro Cuore di Roma dove fu uno dei migliori studenti e fu compagno di Amedeo Nazzari a cui dedicò una poesia “La Prima”. Frequentò poi il Liceo della Badia di Cava e fu allievo del Prof. Raffaele Baldi che lo guidò nello studio delle lettere. Dopo la licenza liceale che conseguì brillantemente si iscrisse alla facoltà di medicina, diventò medico e prestò servizio militare, nell’ospedale militare di Caserta, da ufficiale medico. Quindi iniziò la sua carriera di medico civile a Cava dove fù uno tra i primi e più apprezzati medici della città.

    Non tralasciò la passione per le lettere e molte sue composizioni furono pubblicate dalle migliori Riviste di quegli anni.

    Morì nel 1949 a soli 41 anni lasciando all’improvviso quanti lo conobbero, come un viaggiatore che scende “in una piccola stazione di campagna” da uno dei treni “più neri e giganti, più rumorosi ed affrettati del consueto”, da uno di quei treni che tormentavano la sua fantasia di sognatore e di poeta.