ORILIA

 

          Il De Crescenzo nel suo Dizionario Storico Salernitano.

Famiglia di Cava, che ha dato:

  -Fulgenzio. Avvocato valoroso e probo del Foro Napoletano ai tempi dei Vinspear, dei Parrilli e dei Capone. Nel 1831, cedendo alle istanze del ministro Parisio, entrò a far parte della magistratura.

   -Fulgenzio. Figlio del precedente, nato in napoli nel 1838. Studiò nell’Istituto Roussel, dove ebbe a maestri Settembrini e il De Santis, che gli ispirarono sentimenti liberali. Studiò filosofia e giurisprudenza col Telelli, diritto civile e penale col Pessina, col De Blasio e con l’Arabia, dotti giureconsulti dell’Università di Napoli. Laureatosi nel 1860, si diede con passione alla politica. Liberale progressista, nel 1866 ascese alle pubbliche cariche, disimpegnandole con onestà e rettitudine. Consigliere Provinciale nel 1869. Non gli mancarono nemici ed avversari, perciò nel 1874 la sua rielezione a consigliere fu combattuta aspramente a Napoli. Non se ne dolse, anzi rimase fedele al partito di destra, in modo che nelle elezioni politiche del 1874 fu candidato al Parlamento per il collegio di Afragola, ma non riuscì subito ad essere eletto per arti poco leali. Deputato nel ’76, riconfermato nel’77. Fu insignito di varie onorificenze, e fu socio di diverse Accademie. Versato anche nelle lettere, scrisse sugli uomini insigni della sua patra nel “Supplemento perenne dell’Enciclopedia Popolare” edita dal Pomba di Torino. Tra le altre biografie pubblicate in quell’opera si ricorda quella sul giureconsulto Michele Agresti.

 

Ricordiamo anche:

   -Cesare, Cavaliere della Corona d’Italia nonchè sindaco di Cava dal 1890 al 1894;

   -Antonio, avvocato in Napoli, notissimo per attività e per valore. Cava gli ha intitolato una strada nella località Castagneto dove Antonio era vissuto per molti anni.

  -Marcello, figlio di Antonio, che sorpassò in fama il suo genitore.