CAVAJUOLO O CAVESE ?

   La differenza tra l’uno e l’altro appellativo è che l’uno, il Cavese (da cavenses), è classico e quindi potrebbe avere un sapore di nobiltà, mentre l’altro (cavajuolo) è popolareggiante ed è passato nella tradizione come appellativo di sfottò.

   Coloro che disdegnano l’appellativo Cavajuolo, lo riallacciano mentalmente ai proverbi di: “Passere, fessi e cavajuoli, aunque vai i ttruove”, oppure “cavajuole vota cannuole”.

   Ma chi conosce la storia di Cava sa che tanto l’uno che l’altro proverbio sono un blasone di nobiltà per i cavajuoli, in quanto sono la testimonianza dell’invidia che questi suscitarono nei secoli passati, non soltanto nei salernitani a noi vicini, ma anche nei napoletani ed in tutti gli altri sudditi delle due Sicilie, ovunque siti e posti.

   Il cannuolo che i cavjuoli votavano (cioè giravano) era quello che conteneva una copia dei privilegi che i vari sovrani del Regno avevano concesso ad essi perchè non fossero assoggettati ai pedaggi nel loro commercio in qualsiasi piazza andassero a vendere; mentre l’altro proverbio non altro voleva dire che i cavesi erano tanto prolifici e tanto intraprendenti che emigravano in tutti gli altri Stati di allora e vi facevano fortuna; cosa che ancora si è verificata nel dopoguerra di oggi.

(dal giornale “Il Castello”)